(del 10/12/2009 alle 09:12:36, Obiettivi, linkato 188 volte)
Cari amici,
da tempo ci chiedete notizie del calendario 2010. Scusandoci per il ritardo con il quale vi scriviamo, vi informiamo che purtroppo quest’anno il calendario non ci sarà. La crisi economica che ha colpito anche le imprese del nostro paese, ci aveva visto costretti a ridurre il contributo degli sponsor già in occasione della precedente edizione. Inoltre, nel corso del 2009, ci è venuto a mancare l’appoggio fondamentale della Jiribilla Onlus, compromettendo la possibilità di reperire sponsor che ci consentissero, come accaduto negli altri anni, di sostenere le spese di stampa.
In conseguenza a tutto ciò ci siamo trovati di fronte ad un bivio: o investire una cospicua parte dei fondi rimasti nella stampa del nuovo calendario (consapevoli, sulla base dell’esperienza passata, che non avremmo con molta probabilità recuperato nemmeno i costi vivi); oppure impiegare gli stessi fondi per garantire continuità alle attività già intraprese a Cuba dal Proyecto.
Pur essendo molto legati all’iniziativa del calendario, che è l’emblema di Proyecto Solidario, abbiamo deciso di intraprendere la seconda strada.
Investire il denaro nell’acquisto di cisterne per l’acqua, porte, finestre, laterizi e materiale da costruzione per la sistemazione delle case, medicinali e per il sostegno economico alle famiglie più bisognose, ci è parso più importante e sensato che “produrre carta” che economicamente non avrebbe probabilmente dato alcun valore aggiunto.
Nella speranza che il 2010 ci porti un’inversione di tendenza e che Proyecto Solidario riesca a trovare “nuove energie”, Vi ringraziamo per la vostra amicizia e per il vostro sostegno, e ci ripromettiamo di tenervi aggiornati sugli sviluppi futuri.
Queridos amigos,
teneis ya tiempo preguntando sobre el Calendario 2010. Primero que nada, disculpándonos por el retraso en responder, lamentablemente informamos que no habrá emision 2010.
Debido a la fuerte crisis económica que ha golpeado a nuestro país , se ha visto reducida la aportación de nuestros patrocinadores respecto al año anterior. Además durante el año 2009 nos ha faltado el apoyo fundamental de
la Jiribilla Onlus , perjudicando asi la posibilidad de encontrar nuevos patrocinadores que nos permitieran hacer frente a los costos de impresión.
Como consecuencia el Proyecto tuvo que decidir entre dos caminos:
·invertir una parte sustancial de los fondos restantes para imprimir el nuevo almanaque (conscientes, por la experiencia pasada, que probablemente ni siquiera habriamos recuperado el costo de la impresión)
·utilizar el mismo dinero para garantizar la continuidad de las actividades ya apoyadas por el Proyecto Solidario en Cuba hasta ahora.
Aún sintiendo un gran cariño hacia este almanaque siendo el emblema del Proyecto Solidario, nos vimos obligados a tomar el segundo camino. Invertir el dinero en la adquisición de tanques de agua, puertas, ventanas, ladrillos y material para contrucción de viviendas , comprar medicamentos , y ayudar a los más necesitados , nos pareció más importante que producir "papel" sin la seguridad de por lo menos recuperar la inversion.
Con la esperanza de que el 2010 nos brinde un cambio positivo en la tendencia económica y que el Proyecto Solidario encuentre "nueva energia" agradecemos su amistad, apoyo y nos comprometemos a tenerlos informados sobre la evolución de la situación.
(del 08/11/2007 alle 16:51:20, Obiettivi, linkato 1256 volte)
STATUTO DEL PROYECTO SOLIDARIO
In assoluto ossequio alla legislazione cubana e nel pieno rispetto del principio di solidarietà tra gli uomini, il Proyecto Solidario si propone di aiutare i più bisognosi, perseguendo i seguenti obiettivi, elencati in ordine decrescente di priorità:
Costituzione, avvio, sviluppo e sostegno di un TALLER de COSTURA
Riparazione di case dando la priorità agli interventi qui elencati in ordine di importanza:
Tetto
Infissi (porte e finestre)
Letti e materassi
Bagno (latrina)
Serbatoi per la conservazione dell’acqua
Pavimento in cemento (solo se in presenza di soggetti asmatici, etc.) .
Fornitura di utensili domestici solo nella misura in cui siano oggettivamente importanti per la qualità della vita. ( Per esempio un fornello per cucinare se la casa ne è priva, una pentola normale o a pressione se non c’è. Frullatore e ventilatori sono da considerarsi “beni voluttuari”, e pertanto non indispensabili. Anche i frigoriferi sono da ritenersi beni non di prima necessitàad eccezione di quando debba essere usato per la conservazione di medicinali “salvavita”, come l’insulina.
Sporadiche e poco più che simboliche distribuzioni AI PIU’ POVERI e BISOGNOSI, di sapone, etc. , ma solo in concomitanza di occasioni speciali, quali festività più o meno “universalmente condivise” come la festa della mamma e del papà, le festività natalizie e pasquali.
Gli interventi appena elencati verranno realizzati solo a condizione che, i beneficiari degli stessi, condividano e rispettino i principi cardine che costituiscono l’anima del Proyecto, ovvero:
Realizzare interventi strutturali e duraturi necessari allo sviluppo presente e futuro dell’intera comunità.
Aiutare i più poveri a soddisfare le loro necessità primarie fin dove possibile, in relazione alle nostre possibilità e nel rispetto delle priorità di cui sopra.
SOLIDARIETA’ e CONDIVISIONE – E’ di fondamentale importanza l’ USO COLLETTIVO di alcuni oggetti ( ad esempio un frigorifero per contenere le medicine ) chepotrebbero essere “custoditi” presso la “animadora” responsabile della comunità ( magari negli stessi luoghi usati a suo tempo da Geovanni per celebrare la messa e per fare le riunioni di evangelizzazione ed utilizzati ), che potrebbero anche essere prestati MOMENTANEAMENTE ai vari membri della comunità ove occorra ( e questi potrebbero essere utensili quali il frullatore, un martello, un giravite, un trapano… etc.) a patto che sussista un effettivo impellente bisogno, che vengano restituiti tempestivamente al termine dell’utilizzo ed in buono stato. Siamo convinti che la possibilità di usare, quando serve, una risorsa condivisa sia sempre MEGLIO e PREFERIBILE al NON POSSEDERLA AFFATTO.