Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Enrico è appena tornato da Cuba!
E’ stato a visitare la nostra amata terra trinitaria e ad esplorare nuovi luoghi e situazioni che potrebbero essere sostenute dal Proyecto.
E’ tornato contento, carico di entusiasmo, di nuove idee ed ha conosciuto
NUOVI COMPAGNI DI VIAGGIO!
Suor Anna Maria è una giovane (nonostante lo sia già da vent’anni) suora italiana.
Da almeno tre anni svolge la sua missione nella città di Rodas, paesotto in provincia Cienfuegos, e campo circostante, spingendosi a nord fino a Santiago de Cartagenas, villaggio oltre l’autopista al confine con la provincia di Villa Clara.
La sua zona operativa è grosso modo estesa quanto quella seguita a suo tempo da Padre Geovanni nel campo trinitario.
Ha la stessa carica ed entusiasmo di Geovanni, è “automunita”,intraprendente e con buone idee, che il Proyecto ha intenzione di sostenere, nell’ottica di ampliare l’area di destinazione degli aiuti.
Nosley, è il marito di Ileana. E’ un uomo pratico, un vero “risolutore di problemi” con ottime doti di organizzatore, soprattutto per tutto quello che è inerente al reperimento dei materiali, la contrattazione, il trasporto e la messa in opera degli stessi, il coordinamento tra i vari interagenti.
E’ infatti esclusivamente grazie alla sua concretezza e dinamicità se Enrico ha potuto fare un primo giro nel campo il 29 e 30 aprile prendendo visione delle cose da fare, ed un secondo giro esattamente DIECI giorni dopo per fotografare le cose REALIZZATE in quel breve lasso di tempo.
Mentre Enrico viaggiava a Oriente, Nosley è stato quotidianamente impegnato a procurare cemento, vecchie ruote di trattore (servono, al posto del cemento, per realizzare la base su cui posare il tanque), puntillas, programmare l’ultimazione e consegna di colchones, telefonare a Yaguajay (140 Km da Trinidad…) al produttore dei tanque premendo per la consegna, etc…. e recandosi almeno due volte a La Pedrera “pidiendo botella” partendo all’alba da Trinidad…
Insomma, Nosley è “il nostro uomo a Trinidad”. Colui sul quale potremo contare per fare in modo che tutti quegli interventi pratici che spesso, per motivi di svariato genere, subiscono rallentamenti o veri e proprio fermi, siano portati a termine superando con ogni mezzo e astuzia tutti i problemi che ne ostacolano la realizzazione.
Padre Luigi, è un giovane sacerdote che opera in Baracoa. Il rapporto instaurato è ancora agli inizi, ma c’è la possibilità che si evolva e che consenta al Proyecto di portare il proprio sostegno anche li.
NUOVI AMICI, NUOVE IDEE!
La prima nuova idea, tra le tante che la animano, l’ha avuta Suora Anna Maria, ed ha riscosso anche l’interesse di Ileana per la zona di Trinidad.
Posizionare presso una famiglia “affidabile”, in un (o più?) luogo “geograficamente strategico”, una lavatrice comunitaria (con relativa periodica fornitura di detersivo), con l’impegno per la famiglia affidataria di lavare gratuitamente gli indumenti degli anziani che vivono soli e persone bisognose della zona.
Un’altra brillante idea invece l’ha avuta Nosley.
Per recarsi nel campo, sua moglie Ileana, utilizza un “carro particular” che le prende ogni volta 15 CUC per solo mezza giornata.
Questo comporta che il giro completo del campo, considerando i “tempi morti” di andata e ritorno, richiede tre mezze giornate e 45 CUC di spesa, mentre potrebbe essere realizzato in una sola giornata piena disponendo di un mezzo di locomozione. Inoltre, l’utilizzo del “carro particular”, comporta la inevitabile presenza di ”occhi ed orecchi estranei” e non può neanche essere utilizzato per trasporto di materiali… sia perché il proprietario del mezzo non vuole, sia perché si moltiplicherebbero i rischi di indebite ingerenze.
Grazie alle recenti liberalizzazioni, adesso i cubani possono noleggiare gli scooter “tur”. Il noleggio di uno scooter (comprensivo di 2 caschi ed assicurazione) costa 24 CUC per 24 ore.
Nosley ci ha proposto di affittare appunto questo scooter invece del carro particular.
Lui ed Ily potrebbero effettuare il giro completo in una intera giornata e spendendo la metà del costo attuale.
COSA ABBIAMO FATTO!
Grazie al prezioso aiuto di Nosley ed al frutto del proprio lavoro, Enrico ha portato a termine, molti degli interventi che erano stati preventivati ad inizio anno: trasporto dei sacchi di cemento necessario alla sistemazione di muri, pavimenti e cisterne per l’acqua; acquisto, in Holguin, di 50 metri di tela (20 bianca, 10 azzurra, 5 marrone, 5 naranja, 5 verde operata e 5 stampata a colori), introvabile da tempo in Trinidad ed indispensabile per il taller de costura; installazione di 3 tanques; consegna di una decina di materassi tra i quali quello destinato all’ometto privo di un braccio che vive nella chiesetta di San Pedro il quale, appena ha ricevuto la nuova camita completa di un vero colchon, si è riscattato dall’umiliazione di aver dormito per anni sul nudo banco della chiesa… dormendo per due giorni di fila nel nuovo lettino; consueta consegna di prodotti per l’igiene personale in occasione della Festa della Mamma.
…un pizzico di transculturazione culinaria… Antonietta, la moglie di Enrico, invierà via email a suor Anna, con cadenza settimanale (più o meno), una ricetta italiana realizzabile con i prodotti locali realmente disponibili, e suor Anna la esporrà ogni domenica sulla porta della chiesa.
Cari amici, come ben vedete il viaggio dal quale non vogliamo ancora tornare CONTINUA!