Obbiettivi
(del 08/11/2007 alle 16:51:20, Obiettivi, linkato 1256 volte)
STATUTO DEL PROYECTO SOLIDARIO
In assoluto ossequio alla legislazione cubana e nel pieno rispetto del principio di solidarietà tra gli uomini, il Proyecto Solidario si propone di aiutare i più bisognosi, perseguendo i seguenti obiettivi, elencati in ordine decrescente di priorità:
- Costituzione, avvio, sviluppo e sostegno di un TALLER de COSTURA
- Riparazione di case dando la priorità agli interventi qui elencati in ordine di importanza:
- Tetto
- Infissi (porte e finestre)
- Letti e materassi
- Bagno (latrina)
- Serbatoi per la conservazione dell’acqua
- Pavimento in cemento (solo se in presenza di soggetti asmatici, etc.) .
- Fornitura di utensili domestici solo nella misura in cui siano oggettivamente importanti per la qualità della vita. ( Per esempio un fornello per cucinare se la casa ne è priva, una pentola normale o a pressione se non c’è. Frullatore e ventilatori sono da considerarsi “beni voluttuari”, e pertanto non indispensabili. Anche i frigoriferi sono da ritenersi beni non di prima necessità ad eccezione di quando debba essere usato per la conservazione di medicinali “salvavita”, come l’insulina.
- Sporadiche e poco più che simboliche distribuzioni AI PIU’ POVERI e BISOGNOSI, di sapone, etc. , ma solo in concomitanza di occasioni speciali, quali festività più o meno “universalmente condivise” come la festa della mamma e del papà, le festività natalizie e pasquali.
Gli interventi appena elencati verranno realizzati solo a condizione che, i beneficiari degli stessi, condividano e rispettino i principi cardine che costituiscono l’anima del Proyecto, ovvero:
- Realizzare interventi strutturali e duraturi necessari allo sviluppo presente e futuro dell’intera comunità.
- Aiutare i più poveri a soddisfare le loro necessità primarie fin dove possibile, in relazione alle nostre possibilità e nel rispetto delle priorità di cui sopra.
- SOLIDARIETA’ e CONDIVISIONE – E’ di fondamentale importanza l’ USO COLLETTIVO di alcuni oggetti ( ad esempio un frigorifero per contenere le medicine ) che potrebbero essere “custoditi” presso la “animadora” responsabile della comunità ( magari negli stessi luoghi usati a suo tempo da Geovanni per celebrare la messa e per fare le riunioni di evangelizzazione ed utilizzati ), che potrebbero anche essere prestati MOMENTANEAMENTE ai vari membri della comunità ove occorra ( e questi potrebbero essere utensili quali il frullatore, un martello, un giravite, un trapano… etc.) a patto che sussista un effettivo impellente bisogno, che vengano restituiti tempestivamente al termine dell’utilizzo ed in buono stato. Siamo convinti che la possibilità di usare, quando serve, una risorsa condivisa sia sempre MEGLIO e PREFERIBILE al NON POSSEDERLA AFFATTO.
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